10/03/2010
Sezioni
Rubriche

 Iscriviti alle news!

Programmare il proprio Talismano Runico


Il Talismano Runico trasferisce su di noi i poteri delle Rune rappresentate, sia quelle incise nel monogramma sia quelle nascoste ed intrecciate tra data di nascita e Runa dell'intenzione.
In questo modo le antiche energie runiche scorreranno attraverso di noi.
Sono qualità che abbiamo sempre portato dentro di noi: ora sono state riconosciute e saranno risvegliate. La preparazione di un Talismano Runico serve appunto a questo: la sua ideazione, la preparazione e l'attivazione sono operazioni che attivano le energie latenti, che finalmente possono esprimersi liberamente. Esse ci appartengono personalmente, come il nostro nome di battesimo, e sono quindi parte essenziale del nostro essere. 

Fino a questo punto le energie sono state dischiuse, ora vanno attivate: la programmazione è un'operazione abbastanza semplice che consiste nel proiettare all'interno del Talismano, visivamente, l'immagine (il più nitida possibile) di quello che si desidera (generalmente delle potenzialità riferite alla Runa dell'Intenzione). Nel procedere con la programmazione del vostro Talismano ricordatevi che accendere delle candele e dei bastoncini d'incenso aiuterà la concentrazione, quindi la buona riuscita dell'operazione.

Ecco come procedere:

Toglietevi tutti gli oggetti metallici, stendetevi in un luogo comodo e tranquillo ed appoggiate il Talismano sulla fronte, all'altezza del Terzo Occhio.
Rilassatevi il più possibile. Ora cercate di controllate la respirazione per qualche minuto: lasciate che il vostro respiro entri in circolo in tutto il vostro corpo, che arrivi a raggiungere il Primo Chakra e che risalga fino al Chakra della Corona. Sempre con gli occhi chiusi, cominciate a visualizzare, poco per volta poi sempre più insistentemente, il vostro desiderio; assaporatene il gusto, sentitene il profumo, toccatene l'essenza... Quando lo avrete visualizzato al meglio, chiedete il permesso al vostro Cristallo di poterglielo trasferire, quindi iniziate il processo di trasferimento, che può avvenire in diversi modi: immaginando di entrare - fisicamente - nel cristallo, e scrivere alcune parole chiave del vostro desiderio sulle sue pareti con un pennarello d'oro, oppure vedere la scena stessa del vostro desiderio all'interno del Cristallo, o, ancora, consegnare a lui una pergamena sulkla quale avrete scritto il tutto... i modi sono infiniti, e ognuno di noi può inventare il suo... crearlo ed interpretarlo.
L'unico limite è... la nostra fantasia!
Una volta terminato il trasferimento, ringraziate il Cristallo e, lentamente, mettetivi in posizione seduta.
Ora chiudete le mani a conca e teneteci dentro il vostro Talismano: soffiategli sopra con forza per quattro volte, con l'intento di trasmettergli la vostra forza vitale, il vostro ch'i, come viene chiamato dalle culture orientali: solo la trasmissione del ch'i del vostro sistema energetico attiva i poteri del vostro talismano!


Programmare un cristallo

Il metodo per caricare un cristallo è molto simile a quanto già spiegato per il Talismano Runico: anche in questo caso è il pensiero - la più bella ed inesauribile fonte di energia in nostro possesso - : è necessario concentrarsi (recitare dei Mantra o fare un po' di meditazione aiuta!), fissare nella mente un desiderio e trasmetterlo mentalmente alla pietra, in modo che divenga operativo.

Ricordate sempre una regola fondamentale: i vostri desideri non devono in alcun modo interferire o limitare la libertà degli altri.
Ossia: finchè non fai del male a nessuno, fà ciò che vuoi.


Ogni volta che acquistate un cristallo, è bene che procediate alla sua purificazione, onde evitare che esso trattenga l'energia che ha ricevuto fino al momento in cui è entrato in vostro possesso.

I modi per purificare una pietra sono diversi, ed andrebbero scelti in base al tipo di cristallo che si desidera purificare, in quanto non tutti i metodi sono indicati per qualunque pietra.

La prima cosa da fare (da evitare in caso di selenite) è sciacquare il cristallo sotto l'acqua corrente fresca: questo permette alla vostra pietra di scaricarsi energeticamente.

La seconda cosa da fare (da evitare in caso di manganocalcite) una volta rimosse le energie vecchie, il secondo passo è quello di sostituirle con quelle nuove (le vostre). A questo punto potrete mettere la vostra pietra nel sale grosso (meglio se marino) e lasciarla riposare per 3 giorni e 3 notti. Personalmente io aggiungo al sale anche 1 goccia di olio essenziale di bergamotto (o cannella), e qualche pizzico di lavanda.

Terza fase a questo punto il vostro nuovo cristallo è pronto per essere programmato. Se però desiderate potenziarne il loro livello energetico, è necessario esporlo alla luce del sole (se si tratta di una pietra posta sotto il dominio solare) oppure ai raggi della luna (se è una pietra lunare). In tutti gli altri casi sarebbe meraviglioso poter sotterrare la pietra per 3 giorni e tre notti... ma nel caso in cui non vi fosse materialmente possibile, l'esposizione ai raggi della luna crescente sarà perfetta.

Il vostro Cristallo andrà poi immerso nel sale, per un giorno ed una notte ogni qualvolta lo sentirete "scarico" o lo avrete sottoposto a stress (energie pesanti, momenti di tensione eccessiva...).
Per non sbagliare, lasciatelo riposare ogni 2/3 mesi.

Copyright © 2005 Cristina Fabbrini